La Cucina


 

 

NON è L’ATTO IN SE PER SE, LA TECNICA, LA PROFESSIONALITà

E UNA COSA Più PROFONDA, CHE VIENE DA Più Giù

È LA CONVINZIONE,LA PASSIONE, LA TRASMISSIONE

Ciò CHE Può RENDERE QUELLO CHE FATE UNICO…

f.r

 Cultura gastronomica, amore per il mestiere e ricerca, questo è alla base del nostro pensiero con un piede nel passato tradizionalista e uno sul presente innovativo, al Malibù la parola ristorazione fa rima con bio, qualità e professionalità. Pronti a festeggiare il decimo anniversario, dall’inizio di questa avventura intrapresa dalla famiglia Regano, il Malibù ormai è diventato un punto di riferimento per gli amanti della cucina marinara, con la sua vetrata sul mare, la struttura completamente in legno e il nostro calore, siamo lieti di farvi passare dei momenti in pieno relax e piacere.

 

 

 

Lo chef: 

Federico Regano nasce a Roma il 27/08/87, frequenta l’istituto alberghiero di Ladispoli, e da subito inizia con le stagioni estive a lavorare nelle cucine dei stabilimenti balneari. Alla fine degli studi decide di prendersi un anno per sé, e partire per le isole spagnole, approdando  nella cucina di un grande albergo, dove  apprende sistemi di organizzazione e le varie mansioni di una vera brigata. Tornato da questa avventura sente di voler allargare i suoi orizzonti e decide di seguire un corso professionale alle scuole del Gambero Rosso, durante il quale conosce lo chef Angelo Troiani, chef e patron del “Convivio”  ristorante stellato romano e la possibilità di lavorare per lui. Un incontro  importante, dove capirà che la cucina è veramente arte e cultura.
Dopo questa importantissima esperienza, accetta di conoscere la realtà del piccolo bistrot moderno al centro di Testaccio, dove a capo della cucina c’è lo chef Gaia Giordano, menu contenuto pochi coperti e tanta fantasia..Un gran periodo di crescita e apertura mentale.
Nel 2011 torna a Ladispoli nel ristorante di famiglia, dove per un anno si affianca a Michele Comito, chef e professore di scuola alberghiera, imparando a gestire in tutte le sue difficoltà e attenzioni la cucina del Malibù. Nel 2013 oltre ad occuparsi del ristorante Malibù viene chiamato per l’apertura di un nuovo locale a Roma “la locanda del poeta” come chef e responsabile di cucina, dove dopo nemmeno quattro mesi dall’apertura si guadagnano una fetta di appassionati romani e un ottimo punteggio sulla guida del Gambero Rosso”.

Menù e filosofia:

Il cibo inteso come prima medicina del corpo e dello spirito, viene trattato sempre con maggiore cura e attenzione… Cosi noi nei nostri menù cerchiamo di creare armonia tra tradizione ed innovazione, partendo dal rispetto delle materie prime, alle ricette che hanno fatto la nostra storia e arrivando infine al cliente e alla sua soddisfazione.